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novembre 26 2009
visto che "non c'è da sfogliar verze", come diceva un mio collega anni fa, stamattina ho voglia per lo meno di sorridere un po. qui l'atmosfera è pesante, la situazione metereologica è "grigia", quindi.....propongo un "fenomeno da rete" segnalatami dal Raver....... novembre 25 2009come avevo già anticipato in un post precedente, giocare bene a calcio è un'altra cosa! e infatti ieri sera s'è vista l'abissale differenza di chi GIOCA A CALCIO, e pure bene, e chi invece per l'ennesima volta pecca di mentalità oltre che di agonismo. ieri sera a barcellona sconfitta stramerita e solita figura da "borgorosso football club". gente che si caga in mano, gente svogliata, gente disattenta. sono anni che vedo sempre le solite cagate e sono anni che non cambia nulla. e non centra il discorso del vincere o perdere: tanti macth li puoi vincere o perdere, il discorso è "il come" vinci o perdi. ieri sera bastava SOLO GIOCARE A CALCIO, poi se incontri una signora squadra come il barcellona, che addiritura si è potuto permettere di tenere in panchina due fenomeni come ibra e messi, e che comunque gioca a memoria, pure bene, ha un dinamismo invidiabile e un agonismo sfacciato. la mia squadra, invece, già dai primi 10 minuti ha fatto intuire di essere una compagnia di persone arrivate lì per non fare un cazzo, sbagliando tutto quello che si può sbagliare e, come tutti gli anni, rimandando la possibilità di qualificarsi all'ultima partita. e non centra un cazzo chi siano le dirette antagoniste visto il girone ridicolo che, ad esempio, avevamo l'anno scorso. chi sia il barcellona o il panatinaikos non cambia un cazzo. manca la mentalità, manca la voglia, mancano gli stimoli. io non so che cazzo fare e nemmeno che cazzo dire. sulla mentalità, sinceramente, basta guardarsi attorno e imparare da altri club come cazzo si fa ad affrontare deterinate situazioni. rigurdo la volgia e gli stimoli, bè non dimentichiamo che oltre alle innumerevoli contestazioni, un anno si sono presi due molotov mentre transitavano in pullman......è vero che un po di gente è cambiata ma, come si suol dire, le voci girano, no?? novembre 19 2009come sempre accade nel nostro fantastico paese le notizie fittizie vengono buttate in prima pagina mentre le notizie interessanti, che le testate giornalistiche "politicizzate" (ovvero il 99%) cercano di nascondere, magari le trovi in prima pagina (difficile) e comunque relegate in trafiletti del cazzo. Nella fattispecie voglio parlare dell'acqua. si, l'acqua potabile che sgorga a casa nostra, l'acqua che ognuno di noi può bere liberamente, si quell'acqua che un numero imprecisato di paesi ci invidia perchè in Italia l'acqua si può bere ovunque in quanto potabile. questa "voce" mi era arrivata all'orecchio già 2 anni fa in toscana quando parlando con una signora la stessa mi aveva detto che un tot. di "privati" si erano interessati per l'acquisto delle "pievi" e che si vociferava fossero interessati ad un discorso di privatizzazione dell'acqua. al momento pensai "ma figurati!".....cazzo, ma man mano che passava il tempo mi ronzava nella testa qualcosa: l'acqua, il "petrolio" del futuro.......quando mi venne da associare la parola "acqua" e "petrolio" ormai nella mia mente avevo l'immagine nitida di personaggi d'affari che fanno il business. e che scusa può inventare la solita "casta" per proporre di privatizzare l'acqua? bè, visto che gli acquedotti sono pubblici e che gli stessi personaggi se ne sono SBATTUTI IL CAZZO per anni rispetto allo spreco d'acqua stessa e rispetto alla manutenzione degli impianti, le quali due fattispecie sono assolutamente collegate l'una all'altra, bè la scusa ce l'avevano, e infatti: dal "covvieve della seva" (che naturalmente non ha pubblicizzato "l'evento") Business da 5 miliardi
Ma la rete perde un litro su tre La battaglia sull'acqua e la privatizzazione
MILANO — Più di 5 miliardi l’anno. Questo il business che alimenta il settore dell’acqua in Italia. Un mondo tutto particolare, che coinvolge 252 imprese il cui giro d’affari supera i 2 miliardi e mezzo e con 25 milioni di famiglie servite.
Scarsi investimenti e poca efficienza della rete sono le principali accuse che vengono mosse nei confronti di questo sistema, finito nell’occhio del ciclone del dibattito politico.
Un sistema che se per quanto riguarda i costi vede oggi l’Italia con le tariffe tra le più basse del mondo, pone però il nostro Paese in posizioni assai meno edificanti in termini di qualità dei servizi offerti.
Le reti, per esempio. Secondo una denuncia di Cittadinanzattiva, continuano a versare in uno stato di usura tale da provocare la perdita media del 34% dell’acqua immessa nelle tubature (con il poco invidiabile record detenuto dall’Acquedotto pugliese, la struttura idrica più grande d’Europa, le cui perdite sono pari al 50,3%). Tanto che il 30% della popolazione italiana deve subire un approvvigionamento «discontinuo e insufficiente». In pratica oltre un terzo dell’acqua che circola negli acquedotti italiani si perde a causa delle condizioni di usura e del cattivo «stato di salute» della rete e solo il 70% arriva all’utente finale.
Ma la carenza più pesante non riguarda tanto la rete idrica, quanto quella fognaria e di depurazione, punta l’indice FederUtility. E la fotografia, in tutta la sua drammaticità, arriva dai dati contenuti nel «Blue Book 2009» (rapporto elaborato dall’istituto di ricerca Utilitatis): se il servizio di acquedotto rifornisce il 95,9% della popolazione italiana, con una rete totale di 337.452 chilometri, il servizio di fognatura copre l’84,7% (con una rete totale di 164.473 chilometri) e quello di depurazione arriva solo al 70,4%. In altri termini: al 15% dei cittadini mancano le fognature e a quasi il 30% i depuratori.
Ma quanto spendono per l’acqua le famiglie italiane? Secondo FederUtility, attualmente la tariffa media è pari a 1,29 euro al metro cubo. Questo significa che una famiglia di tre componenti, residente a Roma, paga una bolletta complessiva di 177 euro per un consumo medio annuo di 200 metri cubi (200 mila litri) di acqua. Per lo stesso quantitativo a Tokyo si paga l’equivalente di circa 280 euro, a San Francisco poco più di 400; 430 euro a Helsinki, 560 a Bruxelles, 740 euro a Parigi, 800 a Zurigo e poco meno di 970 euro a Berlino. La capitale tedesca è in cima alla classifica per costi: qui per il solo servizio di acquedotto vengono addebitati 428 euro l’anno per famiglia, contro i 63 euro pagati a Roma. Invece, per la quota fissa e per fognatura e depurazione, a Berlino si pagano 510 euro l’anno, contro i 98 di Roma.
![]() si prospetta quindi un referendum al quale, spero, partecipino quante più persone per esprimere un "NO" secco alla privatizzazione dell'acqua. e che si fottano con il discorso "la rete perde un litro su tre", grazie al cazzo se nessuno fa niente dall'epoca dei romani.....per forza che gli acquedotti e gli impianti sono obsoleti e hanno delle perdite. se sti bastardi facessero il bene della comunità, si si interessassero davvero al popolo italiano invece di fare le rock star e le veline in giro per il mondo, il discorso cambierebbe e di molto. quando ero piccolo e mio zio, per scherzo, mi diceva "tra un po duerem pagà anca l'aria che respirum" (tra un po dovremo pagare anche l'aria che respiriamo) non ci è andato molto lontano.......
novembre 18 2009 in linea di massima, domani dovrei tornare al lavoro. perchè, per carità, stare a casa è rilassante, si fa poco o niente a parte riposare.......però è un bel rompimento di palle a lungo andare. oltretutto oggi sono solo qui con il Colonnello che sta dando segni die qualcuno sia qui nervosismo visto che vuole esclusivamente giocare prendendo al volo l'occasione di avere qui qualcuno con lui.....in questi giorni eravamo a casa tutti ma oggi la Vale ha ripreso a lavorare. in televisione........lasciamo perdere. da leggere non ho un cazzo di interessante........cosa fare? cazzeggio in giro qua e là e..........basta. bè domani si ricominica.......
sperando di non avere scassamenti di minchia impellenti......bè chiudo il post con un po di sana energia....... novembre 16 2009situazione: non proprio gradevole visto che sono a casa con l'influenza che per l momento non è che si sia fatta sentire così tanto....la Vale settimana scorsa aveva l'N1H1 (o meglio parere sel suo medico curante), comunque non avevo molta voglia di essere rintanato qui a forza... prima cosa: il Preda mi avvisa di questa cosa SLAYER: date spostate - biglietti restano validi
Attenzione ! Come è noto, Tom Araya, bassista/cantante di SLAYER, ha recentemente subito un intervento alla schiena che lo ha costretto al riposo assoluto per diverse settimane. In un primo momento sembrava che solo il tour americano fosse posticipato, ma è appena arrivata la notizia che anche le date europee subiranno uno spostamento per permettere a Tom di rimettersi al meglio per affrontare i palchi del vecchio continente. Pertanto le previste date del 9 e 10 Dicembre sono spostate a Marzo 2010. Ecco i dettagli delle nuove date:
SLAYER + The Haunted
28.03 Milano, Alcatraz
29.03 Milano, Alcatraz I biglietti venduti per il giorno 9 Dicembre restano validi per il 28 Marzo. I biglietti venduti per il 10 Dicembre restano invece validi per il 29 Marzo.
Ricordiamo che rimangono poche decine di biglietti disponibili per la prima data (28 Marzo), mentre sono ancora disponibili e biglietti per la seconda data (29 Marzo)
vabbè, mi dico, mi girano un po le palle solo per un motivo: una voglia pazzesca di sentire gli Slayer e una voglia pazzesca di fare bordello....c'è anche però da dire che, vista la data spostata, la sera del 9 dicembre sarò a S.Siro per la champions in quanto, quando avevo acquistato i biglietti per gli Slayer, non avevo calcolato che la sera stessa c'era la champions per cui non tutte le "cattive notizie" sono davvero cattive notizie.....
novembre 12 2009
non per essere ripetitivo, ma se potessi farne a meno........pagherei io di tasca mia pur di non tornare sui medesimi argomenti. cazzo, PAGHEREI!! ma è sempre peggio.........io, io non capisco. come cazzo è possibile che una persona viene UCCISA, RIBADISCO UCCISA! e tutti, benpensanti-politici insomma LA FECCIA fa spalluccie.......fan culo! la vita di un individuo ha il medesimo valore per chiunque sia. quando l'ispettore raciti è morto si sono adottate misure ultra restrittive immediate, si è "trovato" un colpevole che non era colpevole.......mentre "noi", noi persone di una classe inferiore ancora attendiamo questa cazzo di giustizia, la quale DEVE FARE IL SUO CORSO! a me non me ne frega un beato cazzo se un personaggio come spaccarotella finirà al gabbio con una famiglia sulle spalle: CAZZO CHE SBAGLIA DEVE PAGARE! e "noi" stiamo ancora attendendo........
G I U S T I Z I A
1984 - 2009 TANTI AUGURI VIKING
sempre e ovunque presenti the difference firm - Milano
tantissimi, davvero tantissimi ricordi favolosi.......davvero favolosi! I Am The One, Orgasmatron, The Outstretched Grasping Hand
My Image Is Of Agony, My Servants Rape The Land
Obsequious And Arrogant, Clandestine And Vain
Two Thousand Years Of Misery, Of Torture In My Name
Hypocrisy Made Paramount, Paranoia The Law
My Name Is Called Religion, Sadistic, Sacred Whore.
I Twist The Truth, I Rule The World, My Crown Is Called Deceit
I Am The Emperor Of Lies, You Grovel At My Feet
I Rob You And I Slaughter You, Your Downfall Is My Gain
And Still You Play The Sycophant And Revel In You Pain
And All My Promises Are Lies, All My Love Is Hate
I Am The Politician, And I Decide Your Fate
I March Before A Martyred World, An Army For The Fight
I Speak Of Great Heroic Days, Of Victory And Might
I Hold A Banner Drenched In Blood, I Urge You To Be Brave
I Lead You To Your Destiny, I Lead You To Your Grave
Your Bones Will Build My Palaces, Your Eyes Will Stud My Crown
For I Am Mars, The God Of War, And I Will Cut You Down.
novembre 6 2009
$:"pronto?" tizia:"si buongiorno. sono la segretaria del centro comemrciale" $:"si.......dica........" tizia:" si guardi il problema è questo: al piano superiore è da una setimana che si sono insediati due passerotti..." $:"e quindi??" tizia:"ehm.......no volevo sapere cosa fare a chi mi rivolgo? lei mi può aiutare? mandare qualcuno?" $:"si, guardi. adesso chiamo un cacciatore e glielo man....." tizia:"un cacciatoreee?? NO!! NO!! non si può! sono specie protette....e poi la copertura su di sopra è tutta a vetri, e poi......" $:"signora???????????ERA UNA BATTUTA! E NON DI CACCIA!"
premetto: giocare bene a calcio è un'altra cosa! vincere così, risparmiando €. 2.000 di televisore al baretto dei cinesi che ha rischiato di essere strappato via dalla parete al palo di Samuel, non ha prezzo!! novembre 3 2009(i milanesi ammazzano il sabato)![]() Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità
![]() ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
![]() puoi finger bene
ma so che hai fame
![]() tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
![]() ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
![]() sai finger bene
ma so che hai fame
![]() non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre
![]() "ci ho la mano piccola, tozza e a badiletto!"
(1 9 5 3 - 2 0 0 2 R. I. P.) novembre 2 2009si vede che è arrivato novembre, tutto è proporzionato alla giornata di oggi qui.........anche la mente........ ottobre 30 2009GIUSTIZIA PER STEFANO CUCCHI!
queste sono solo 2 fotografie: indipendentemente dal fatto che questo ragazzo avesse addosso sostanze stupefacenti, è stato fatto MORIRE SOLO senza aver accanto nessuno, è stato trattato come il peggiore dei cirminali........e per cosa? mi collego al post sottoriportato e, intanto che ci sono, un po di "storia" del gruppo che a contribuito alla scena punk-grindcore mondiale non guasta assolutamente..........CHEEEEEERSSSS!!!!! Big Brother Watching You
Everything You Say An Do Police Police Bastard Police
Police Bastard Hiding In The Shadows Of Their Uniformed Fear Police Police Bastard Police
Police Bastard "I Doom erano un gruppo crust punk/hardcore punk originario di Birmingham, Inghilterra. Il loro sound ha influenzato numerosi gruppi crust hardcore e grindcore negli anni successivi alla loro formazione
I Doom nacquero come The Subverters con Jon Pickering (basso/voci), Brian Talbot (chitarra) e Jason Hodges (batteria). Dopo che Jason fu sostituito da Mick Harris, nuovo batterista, il gruppo cambiò il suo nome in Doom.
Questa formazione suonò in un paio di concerti, suonando un genere vicino al crossover. Talbot e Pickering però decisero di cambiare genere, e insieme ad Harris il gruppo si liberò delle sonorità crossover/metal, virando verso sonorità tra quelle dei Discharge e il crossover thrash, che avrebbero caratterizzato il loro suono nel futuro. Pickering lasciò il basso per concentrarsi sulla voce, e Pete Nash entrò nella band come bassista. Harris lasciò per suonare con i Napalm Death, così si aggiunse anche un nuovo batterista. Il gruppo iniziò a suonare con questa nuova formazione nel 1987.
Più o meno in questo periodo una piccola etichetta, la Peaceville Records, aveva iniziato la sua attività. L'etichetta, dopo aver sentito parlare dei Doom, chiese al gruppo se era interessato a mettere una canzone nella prima compilation della Peaceville, A Vile Peace. I Doom così registrarono la loro prima canzone il 28 agosto 1987. Nash sfortunatamente si infortunò appena prima della registrazione, e così il bassista dei Napalm Death e dei Ripcord) Jim Whitley, preso il suo posto. Furono registrate tre canzoni, due delle quali apparvero nella raccolta A Vile Peace.
Dopo questa prima registrazione, la Peaceville chiese ai Doom se volevano registrare il loro primo album, e così fecero. Il War is Big Business demo fu così registrato il 27 novembre 1987, venduto in musicassette ai concerti. Nel febbraio 1988, i Doom ritornarono in studio, per registrare 21 canzoni per il loro album di debutto: War Crimes (Inhuman Beings). Durante tutto questo periodo il gruppo suonò in numerosi concerti nel Regno Unito, procurandosi un discreto seguito. Fu inoltre prodotto un nuovo demo Domesday.
Alla fine del 1988, per motivi di ordine personale, Talbot decise di lasciare i Doom. Rimase comunque nel gruppo abbastanza per registrare lo split Bury the Debt - Not the Dead (con il gruppo svedese No Security) sempre su Peaceville."
ottobre 29 2009
Bitch you will get fucked and paid for that
A job and nothing more but take care you fucking whore Shrunken - You would be very nice Mummified - Then I would pay your price Bitches is what he hates, sluts is what he rapes Ripper is his name, killing is his sick game Shrunken - You will get Mummified - You won't be upset Fear is what he spreads, lunatic - He's collecting heads Psycho - He's chopping sluts, maniac - The tits he cuts The hands around your neck he strangles you down Pulls out your eyes and cuts your tongue He rips your chest and drills inside your cunt He slices your fingers and minces your feet Shrunken - Now you are - And groom Mummified - You're not very far Butcher - He loves to shrink you Slasher - And mummify you too Bastard - Doing an inhuman action Madman - Gives him pleasure and satisfaction Shrunken - And not very big Mummified - That's fucking sick Flesh he loves to carve, hunger doesn't want to starve Collecting your hair and nails, bitch your skin he sales (per anni sinonimo di alcool-droghe-depressione-lussazioni-disinteresse totale-suicidio)
grazie ad A. e a Lorenzo per la segnalazione. che dire? ci risiamo. dobbiamo abituarci a questa forma di violenza preventiva? cioè dobbiamo sottostare dall'essere in mano a persone totalmente fouri controllo che in via "preventiva" impone la violenza? indipendentemente dal reato o dalla colpevolezza di chicchessia? ROMA - «Vogliamo la verità sulla morte di Stefano. Quando lo hanno arrestato stava bene. La mattina dopo aveva il volto tumefatto. Sei giorni più tardi è morto, senza che noi potessimo vederlo prima...». È lo sfogo di Ilaria, sorella di Stefano Cucchi, 31 anni, geometra nello studio di famiglia nel quartiere Casilino. Il ragazzo, basso di statura e molto magro, è stato arrestato la notte del 16 ottobre nel parco Appio Claudio. I carabinieri lo hanno bloccato mentre spacciava droga: ecstasy, cocaina e marijuana. Cucchi, piccoli precedenti alle spalle, è stato accompagnato a casa dove viveva con i genitori per la perquisizione. Il padre e la madre lo hanno visto che «camminava sulle proprie gambe - ricordano - . Era preoccupato, è normale, ma stava bene. E non aveva alcun segno sul viso». La mattina successiva, al termine dell’udienza di convalida in tribunale, il ragazzo è stato condotto a Regina Coeli dopo che i carabinieri lo avevano consegnato alla polizia penitenziaria. «Non c’è stato alcun maltrattamento», assicurano i militari dell’Arma. Cucchi, secondo la ricostruzione dei carabinieri, ha trascorso la notte dell’arresto in camera di sicurezza nella stazione Tor Sapienza. «Appena arrivato ha detto di essere epilettico - aggiungono i militari dell’Arma . In quella stessa notte il piantone l’ha sentito lamentarsi. Tremava, aveva mal di testa. Così è stata chiamata un’ambulanza, ma Cucchi ha rifiutato le cure e non è voluto andare in ospedale. Poi si è messo a dormire e la mattina è stato condotto in tribunale ».
Quando il giovane è arrivato in carcere è apparso però in precarie condizioni. È finito al pronto soccorso, «per dolori alla schiena», spiegano Luigi Manconi e Patrizio Gonnella, delle associazioni «A buon diritto » e «Antigone», e il giorno successivo nel reparto penitenziario del «Pertini». Lì è morto per arresto cardiaco la notte di giovedì scorso. E solo allora ai genitori e alla sorella è stato permesso di vederlo, ma da dietro una vetrata: «Aveva il volto pesto, un occhio fuori dal bulbo, la mandibola storta», raccontano. Ora si attende l’esito dell’autopsia, già effettuata, «senza darci il tempo di nominare un perito di fiducia, anche se sembra che Stefano avesse tre vertebre rotte», sottolinea Ilaria, che ha nominato come legale Fabio Anselmo: è lo stesso che ha assistito la famiglia di Federico Aldrovandi, il giovane morto a Ferrara nel 2005 dopo una colluttazione con alcuni poliziotti che lo stavano arrestando. «Vogliamo la verità - conclude Ilaria - Stefano era un bravo ragazzo. Avrà pure commesso qualche errore, ma non doveva morire così».
Sulla vicenda interviene il garante dei diritti dei detenuti del Lazio, Angiolo Marroni: «Aver impedito ai genitori di far visita al figlio moribondo è un reato ed è di una gravitá estrema - spiega -. È previsto dall'ordinamento che si consenta ai parenti di visitare il malato anche quando è in stato di detenzione e se gli è stato vietato per evitare che possa parlare e raccontare quello che gli è successo, è un reato di occultamento»
Secondo Marroni, al giovane è stato proibito di denunciare i suoi aggressori, perciò «trasferirò tutti i dati alla magistratura come di norma si fa in questi casi, sia in presenza di un reato, ma anche nell'ipotesi di un reato». è troppo tempo che attendiamo, ci hanno abituato a sentenze scandalose alle quali io, NOI NON VOLGIALO SOTTOSTARE. quando un individuo commette un errore è giusto che paghi. la giustizia è questa. invece l'hanno trasformata in una questione di "casta": a noi normali cittadini viene applicato un trattamento mentre ai "privilegiati" totalmente l'opposto.
queste persone DEVONO PAGARE. le morti di alcuni ragazzi NON POSSONO RIMANERE IMPUNITE!
GIUSTIZIA PER STEFANO CUCCHI, GIUSTIZIA PER GABRIELE SANDRI, GIUSTIZIA PER FEDERICO ALDROVANDI, GIUSTIZIA PER STEFANO FURLAN..........
ottobre 27 2009
scrivere poesie non è difficiledifficile è viverle domenica scorsa si è consumata l'ormai arcinota "Festa enogastronomica dell'acclamata e pluritemuta Banda del Buco". un ringraziamento alla Banda del Buco stessa per essere sempre in prima linea nonchè al ristornate "la ruota" per le specialità servite e per l'alcool dispensato. altresì è doveroso ringraziare il baretto adiacente al ristorante che ci ha ospitato e che ha dispensato a sua volta grappe & montenegri nonchè ai due ragazzi (dei quali non ricordo assolutamente il nome) che sostengono i colri dell'Hockey Milano nonchè alla cinese di passaggio la quale, dopo uno scrupoloso test del sottoscritto, ha venduto il megafono ai due ragazzi che si recavano al palazzetto per tenere alto il nome e l'onore dell'hockey milanese.
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